Neonati e Bambini di H.I.Magoun

Il periodo perinatale è stato chiamato "la valle dell'ombra della nascita". Certamente la mortalità infantile negli Stati Uniti è preoccupante. E' annoverata fra le dieci cause principali di morte. Fino alla fine del primo anno di vita, quasi 300 bambini muoiono ogni 24 ore, il che significa oltre 40.000 l'anno. Fra le nazioni avanzate del mondo, gli Stati Uniti sono scivolati al 12° posto nella mortalità infantile, in effetti, un barometro sensibile per ciò che riguarda la salute di questa nazione. La maggior parte dei paesi europei ha una percentuale piu' bassa. Svezia e Olanda hanno le piu' basse. In quei paesi, fatto abbastanza significativo, quasi tutti i parti vengono assistiti da levatrici. Anestesia, chirurgia e farmaci sono percio' poco usati. Il cranio del neonato è vulnerabilissimo alle forze del parto. La fisiologica mancanza di sviluppo, la flessibilità necessaria per il processo della nascita, l'eccessiva distorsione degli elementi preossei membranosi e cartilaginei, la sproporzione fra passaggio e passeggero, sono tutti elementi a sfavore di una crescita e di uno sviluppo adeguato, così essenziali per struttura e funzione normale in un meccanismo unitario come il corpo. Le deformità di adattamento entrano fin troppo presto a far parte di una conformazione permanente. Molti di questi avvenimenti sono sub-anatomici e non vengono considerati importanti. "Il bambino lo supererà crescendo" è un cliché che fin troppo spesso porta ad un'invalidità che durerà per tutta la vita. Anche se non rilevata o presa in considerazione, tuttavia la manifestazione di una ben definita lesione nervosa o di un alterato potenziale di sviluppo non tarderà molto a rendersi evidente. La ricerca in questo campo non va' alle cause originarie, non riconoscendo la presenza di una mobilità articolare cranica, e, quindi, gli effetti prodotti quando si attuano delle interferenze con la mobilità cranio-sacrale. Nessuna parte del sistema nervoso può essere danneggiata senza che vi siano ripercussioni diffuse. Il concetto craniale, un netto contributo della professione osteopatica, è un approccio unico a questo problema, ed è una delle procedure più valide e significative dell'odierna medicina preventiva. Il suo positivo potenziale, specialmente nelle primissime ore di vita supera di gran lunga quello che può essere realizzato più tardi. (Osteopatia in ambito craniale di Harold Ives Magoun Ed. Futura intro Cap. XI - Neonati e Bambini)

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